Perché il bagno nella tinozza non è solo acqua calda
Chi sente parlare per la prima volta di un bagno alla birra tende a immaginare una comune vasca d'acqua tiepida con un boccale appoggiato sul bordo. La realtà, a guardarla da vicino, è tecnicamente più interessante. Ogni tinozza della sede di Dejvice di Lázně Pramen nasconde infatti un idromassaggio integrato: una pompa che aspira l'acqua e una serie di getti che la rimettono in circolo. Vale per tutte e tre le stanze con il bagno, cioè la Sorgente d'Oro (Zlatý pramen), la Sorgente Rubino (Rubínový pramen) e la Sorgente di Smeraldo (Smaragdový pramen). L'acqua, dunque, non resta mai ferma: per tutta la durata del bagno si muove con lentezza e costanza. Un dettaglio, si dirà. Eppure cambia parecchie cose: il comportamento degli ingredienti naturali, le sensazioni sulla pelle, perfino il modo in cui si sta seduti.
In queste pagine proviamo a spiegarlo: che cosa fa l'idromassaggio della nostra tinozza, su quali semplici principi fisici si basa e, soprattutto, che cosa non è. Niente promesse miracolose né pretese terapeutiche, soltanto la descrizione dell'attrezzatura e del modo in cui trasforma l'esperienza. Se alla fine saprete perché da noi non ci si siede in un'acqua ferma, e quando conviene preferire al bagno un massaggio manuale, l'articolo avrà fatto il suo dovere. E per chi volesse andare dritto al sodo, l'offerta completa è riunita nella pagina di tutti i trattamenti.
Come funziona l'idromassaggio: pompa, getti e movimento dell'acqua
Il principio è semplice, di quelli che si capiscono con il buon senso. Nelle pareti della tinozza ovale, costruita a mano, si aprono sotto il pelo dell'acqua alcuni getti. La pompa preleva l'acqua dalla vasca e la restituisce attraverso i getti con un flusso accelerato. Ne nasce un circuito chiuso: l'acqua si rimescola di continuo, la corrente è più decisa vicino agli ugelli e, allontanandosi, si smorza in un leggero ondeggiare. L'idromassaggio si avvia in automatico come parte del bagno, perciò l'ospite non deve regolare nulla né districarsi tra pulsanti. Deve soltanto sedersi e lasciar lavorare l'acqua.
Un ruolo decisivo lo gioca la temperatura. L'acqua della tinozza è tra 35 e 38 °C, vale a dire intorno a quella del corpo umano: 35 °C appena sotto, 38 °C appena sopra. Non si tratta, insomma, di un bagno bollente da sopportare stringendo i denti. La circolazione, per giunta, uniforma il calore in tutta la vasca, evitando quello strato più caldo in superficie e più freddo sul fondo che si forma nell'acqua ferma. Il corpo è avvolto da ogni lato da acqua alla stessa temperatura, ed è uno dei motivi per cui nella tinozza con idromassaggio si sta bene anche dopo venti minuti.
La nostra tinozza è un'altra cosa rispetto alle vasche idromassaggio domestiche in plastica con batterie di getti potenti. È di legno, ovale, pensata per una o due persone, e il suo idromassaggio non ha il compito di spingere un getto energico contro la schiena. Deve tenere l'acqua in movimento, e per tre ragioni precise che approfondiamo più avanti: distribuire gli ingredienti naturali, accarezzare la pelle con una corrente delicata e rendere ancora più piacevole il galleggiamento.
Non è quindi un accessorio scenografico. L'idromassaggio fa parte del bagno quanto la temperatura dell'acqua o la miscela che prepariamo sotto i vostri occhi.
Luppolo, malto e lievito in movimento: perché la corrente conta
Nel bagno alla birra aggiungiamo all'acqua una miscela naturale di luppolo di Žatec, lievito di birra e malto. Ingredienti che, però, non si sciolgono come lo zucchero nel tè. Le particelle di malto e di lievito sono più pesanti dell'acqua e in una vasca immobile finirebbero a poco a poco sul fondo, mentre le parti più leggere del luppolo tenderebbero a restare in superficie. Dopo pochi minuti ci si ritroverebbe in un'acqua diversa in alto e in basso, con buona parte della miscela ferma là dove nessuno la tocca.
L'idromassaggio lo impedisce. La circolazione continua mantiene gli ingredienti distribuiti in modo uniforme in tutto il volume della tinozza, così la pelle resta a contatto con la miscela per l'intero bagno e non solo nei primi istanti. Un effetto puramente meccanico, nessuna alchimia: il movimento tiene le particelle in sospensione, la quiete le lascia depositare. Una precisazione, a scanso di equivoci frequenti: la tinozza non è piena di birra. L'acqua è arricchita con la miscela naturale, mentre la birra si beve. È la Petrovické zlato artigianale, chiara e scura, spillata dai fusti direttamente nella stanza, senza limiti e accompagnata da un piccolo spuntino.
Lo stesso vale per il bagno al vino, la cui miscela unisce vino rosso, estratto di vinaccioli, foglie di vite, miele, erbe aromatiche e fiori di lavanda francese. Anche qui, senza corrente, miele ed estratti si concentrerebbero in un angolo della vasca e foglie e fiori si ammasserebbero lungo il bordo. L'idromassaggio li diffonde ovunque. Con il bagno al vino arrivano una bottiglia di vino e un tagliere di frutta e formaggi.
- Bagno alla birra: luppolo di Žatec, lievito di birra e malto, aggiunti all'acqua davanti all'ospite.
- Da bere: Petrovické zlato, chiara e scura, spillata dai fusti, senza limiti.
- Bagno al vino: vino rosso, estratto di vinaccioli, foglie di vite, miele, erbe aromatiche, fiori di lavanda francese.
- Compito dell'idromassaggio: tenere la miscela in sospensione e uniformare la temperatura in tutta la tinozza.
Non a caso la miscela viene aggiunta solo sul posto, fresca, e la corrente resta attiva per tutto il tempo in cui siete seduti nella tinozza.
Una corrente lieve su pelle e muscoli, senza la pressione delle mani
La seconda cosa che l'idromassaggio trasforma è la sensazione stessa del bagno. L'acqua che vi scorre intorno sfiora di continuo la pelle, la accarezza e in certi punti la sospinge appena. Un'esperienza del tutto diversa da quella della vasca ferma, dove dopo un po' attorno al corpo si forma uno strato d'acqua immobile che si smette di percepire. La corrente lo rinnova senza sosta, e la pelle resta così a contatto con acqua sempre rinnovata, ben mescolata alla miscela naturale.
La corrente agisce anche sui muscoli, ma non come spesso si immagina sentendo la parola idromassaggio. Nessun getto potente puntato sul punto dolente: la forza del flusso è moderata e diffusa, lontanissima dalla pressione che un massaggiatore esercita con i palmi, i pollici o i gomiti. Ed è proprio questo che molti ospiti apprezzano. Niente spinge, niente fa male, nessuno lavora sul loro corpo. L'acqua si muove, e loro possono dedicarsi al piacere raro di non dover fare assolutamente nulla.
La maggior parte delle persone percepisce l'immersione in acqua calda come rilassante, e per molti il movimento dell'acqua accentua questa impressione. Oltre la sensazione soggettiva, però, non ci spingiamo. Non diremo che la corrente cura, elimina o rigenera qualcosa. Ci limitiamo a raccontare ciò che l'ospite vive: acqua calda vicina alla temperatura corporea, un movimento lieve e regolare, braccia che non hanno bisogno di appoggiarsi a nulla.
Con la corrente, nella pratica, si può anche giocare un po'. Basta spostarsi, ruotare leggermente o cambiare posizione per trovare il punto in cui il movimento dell'acqua si fa più percepibile e un altro in cui quasi svanisce. Nella Sorgente Rubino, con la sua unica tinozza in larice per uno o due ospiti, quel punto non dovrete contenderlo a nessuno. Chi invece desidera un lavoro mirato su un muscolo preciso non deve cercare un getto più forte: deve prenotare un massaggio, di cui parliamo più avanti.
Galleggiamento e temperatura: che cosa fa l'acqua a schiena e articolazioni
Il terzo effetto non dipende direttamente dai getti ma dall'acqua in sé, e l'idromassaggio si limita a renderlo più gradevole. Parliamo del galleggiamento, ovvero di quella fisica che quasi tutti ricordiamo dai banchi di scuola come principio di Archimede: un corpo immerso in un liquido riceve una spinta verso l'alto pari al peso dell'acqua che sposta. Il corpo umano ha una densità vicina a quella dell'acqua, che quindi in parte lo sostiene. Più il corpo è sommerso, minore è la porzione di peso che lo scheletro deve reggere.
Quando si sta seduti nella tinozza, con l'acqua più o meno all'altezza del petto, colonna vertebrale, anche e ginocchia sopportano un carico nettamente inferiore rispetto a quando si sta su una sedia. Le braccia possono fluttuare libere, le spalle non devono restare sollevate, la schiena non ha bisogno di appoggiarsi a una superficie rigida. In acqua questa sensazione di leggerezza è immediata e non occorre attribuirle nulla di speciale: è semplicemente fisica. La corrente vi aggiunge un movimento delicato, e il corpo non giace più nell'acqua come in uno stampo immobile, ma ne viene appena cullato.
Altrettanto importante è chiarire che cosa non ne consegue. Lo scarico del peso in acqua non è una terapia per il mal di schiena o per le articolazioni, e non sosteniamo che dopo il bagno qualcosa sparisca. Descriviamo soltanto ciò che accade finché si resta in acqua: lo scheletro porta meno peso e i muscoli che di solito vi tengono in posizione eretta si concedono una pausa.
Conta anche la temperatura. A 35-38 °C, dunque intorno a quella corporea, l'organismo non deve difendersi dal freddo né fare i conti con un calore eccessivo. Sconsigliamo comunque di restare nella tinozza per un'ora: la durata abituale è di circa 20 minuti, fino a 30 per chi lo desidera. Segue il riposo sul letto riscaldato di paglia di frumento, parte della visita importante quanto il bagno. Dopo l'acqua il corpo si scalda e si distende all'asciutto, nella penombra di un caminetto elettrico con effetto fiamma, senza fuoco vero.
Che cosa l'idromassaggio non è: la tinozza e il massaggio nella Sorgente Zaffiro
Visto che la parola idromassaggio viene usata per apparecchi molto diversi tra loro, è corretto dire apertamente che cosa la nostra tinozza non è. Non è un programma di massaggio a getti potenti rivolti a zone specifiche. E non sostituisce il massaggio manuale. La corrente nella vasca è moderata e diffusa, non lavora in profondità nei muscoli e non riesce a concentrarsi su quel nodo rigido sotto la scapola. Chi dal bagno si aspetta le sensazioni di una seduta dal massaggiatore resterà deluso; chi cerca acqua calda, quieta e in movimento, arricchita da una miscela naturale, troverà esattamente questo.
- Idromassaggio nella tinozza: corrente moderata, miscela distribuita in modo uniforme, nessuna pressione delle mani, incluso nel bagno.
- Massaggio Relax 30 minuti: schiena, nuca e spalle, da 33 EUR.
- Massaggio Relax 60 minuti: tutto il corpo, da 50 EUR.
- Massaggio Sport 60 minuti: lavoro più intenso sui muscoli, da 75 EUR.
- Linfodrenaggio con apparecchio 45 minuti: da 23 EUR, visita a sé, non abbinabile al bagno.
Se cercate un lavoro mirato su un muscolo preciso, la scelta giusta è un massaggio nella Sorgente Zaffiro (Safírový pramen). Si tratta di una grotta di sale: di tinozze qui non ce ne sono. Pareti e ambiente sono fatti di 10 tonnellate di tre tipi di sale: salgemma, sale del Mar Morto e sale himalayano. Al centro c'è il lettino da massaggio, tutt'intorno brillano le lampade di sale. Il massaggio Relax da trenta minuti si dedica a schiena, nuca e spalle, quello da sessanta a tutto il corpo. Il massaggio Sport è più profondo e pensato per chi desidera un trattamento più intenso.
Nella grotta di sale si trova anche l'apparecchio per il linfodrenaggio. Questo trattamento si prenota come visita separata, poiché non si può combinare con il bagno nella stessa occasione. Per ora non compare nella prenotazione online: basta telefonarci e saldare sul posto. Allo stesso modo si prenotano gli impacchi di fango e di torba, il cui prezzo comunichiamo su richiesta. Idromassaggio e massaggio manuale, dunque, non si escludono: semplicemente fanno cose diverse.
Tre stanze con tinozza: dove trovare l'idromassaggio e quanto costa
L'idromassaggio c'è in ogni tinozza; a cambiare sono le stanze, la loro capienza e il legno. La Sorgente d'Oro è la nostra stanza più spaziosa, con due tinozze in rovere per 2-4 ospiti: ognuna ha il proprio idromassaggio, e questa è l'unica stanza in cui due bagni possono andare in contemporanea. La Sorgente Rubino è la più raccolta, con una sola tinozza in larice per uno o due ospiti. La Sorgente di Smeraldo è la stanza V.I.P., con una tinozza in larice cui si affianca una botte-fitosauna in cedro siberiano, una mini-sauna verticale in cui il corpo resta avvolto dal vapore di infusi d'erbe mentre la testa rimane fuori. Il programma V.I.P. dura 150 minuti, cioè 2,5 ore. È pensato per 1-2 ospiti.
Tutti i prezzi si intendono per stanza, quindi per l'intera prenotazione e non a persona:
- Bagno alla birra, una tinozza, 1-2 ospiti: da 148 EUR.
- Bagno al vino, una tinozza, 1-2 ospiti: da 201 EUR.
- Combinazione birra + vino, due tinozze, 2-4 ospiti: da 238 EUR per due ospiti.
- Due tinozze con bagno alla birra, 2-4 ospiti: da 190 EUR per due ospiti.
- Due tinozze con bagno al vino, 2-4 ospiti: da 268 EUR per due ospiti.
- V.I.P. Beer SPA, 1-2 ospiti: da 293 EUR; V.I.P. Wine SPA, 1-2 ospiti: da 326 EUR.
Un esempio aiuta a capire come funziona nella pratica. Quattro amici festeggiano un compleanno e non riescono a mettersi d'accordo: due vogliono la birra, due il vino. Prenotano la Sorgente d'Oro con la combinazione, che per quattro ospiti costa 307 EUR per l'intera stanza. Dopo una decina di minuti di preparazione, durante i quali il personale aggiunge sotto i loro occhi luppolo, malto e lievito in una tinozza e vino, estratto di vinaccioli, miele e lavanda nell'altra, si sistemano a coppie. Ogni coppia ha il proprio idromassaggio, così in entrambe le vasche la miscela resta distribuita in modo uniforme, per quanto gli ospiti si muovano o si passino i bicchieri. Finito il bagno, si trasferiscono sul letto riscaldato di paglia, e il resto del tempo appartiene alla conversazione, alla birra spillata e al tagliere di frutta e formaggi.
Come si svolge la visita e come prenotarla
La visita standard nella Sorgente Rubino o nella Sorgente d'Oro dura 90 minuti in stanza. In questo tempo trovano posto preparazione, bagno e riposo, e l'idromassaggio lavora per tutto il tempo in cui siete in acqua:
- Circa 10 minuti di preparazione insieme all'ospite: la miscela naturale viene aggiunta all'acqua davanti a voi e vi spieghiamo come si svolge il bagno.
- Di solito una ventina di minuti nella tinozza, fino a 30 se lo desiderate, in acqua a 35-38 °C con l'idromassaggio in funzione.
- Circa 50 minuti di riposo sul letto riscaldato di paglia di frumento, accanto al caminetto elettrico con effetto fiamma.
Ogni stanza dispone di una doccia, ma vi consigliamo di non togliere con il sapone l'estratto del bagno alla birra o al vino per circa due ore: la pelle resterà più liscia ed elastica ancora per un giorno o due. In sede potete acquistare anche la nostra linea cosmetica alla birra: shampoo, balsamo per capelli, peeling corpo, scrub corpo e sale da bagno.
Ci trovate in Dejvická 255/18, Praga 6, a due minuti a piedi dalla fermata della metropolitana Hradčanská. Siamo aperti dal lunedì al venerdì dalle 10:00 alle 22:00 e nel fine settimana dalle 10:00 alle 23:00. Secondo l'articolo 10 delle nostre condizioni valgono precise regole d'età: ingresso dai 18 anni, ospiti tra i 15 e i 17 anni solo se accompagnati da un genitore o tutore legale, mentre ai minori di 15 anni l'accesso alle aree wellness non è consentito.
La prenotazione si effettua online attraverso il nostro sistema di prenotazione: si scelgono la stanza, il numero di ospiti e il tipo di bagno. Se avete in mente una data precisa, meglio muoversi per tempo. Per regalare un bagno con idromassaggio c'è il buono regalo: sarà chi lo riceve a scegliere il trattamento, che si tratti del bagno alla birra nella Sorgente Rubino, della combinazione nella Sorgente d'Oro, del programma V.I.P. nella Sorgente di Smeraldo o del massaggio nella Sorgente Zaffiro. E se il dubbio resta, vi consigliamo volentieri tramite la pagina dei contatti.
Tinozze, getti e acqua calda sono pronti. Resta soltanto da decidere: birra, vino, oppure entrambi, uno accanto all'altro. Le controindicazioni sono elencate all'articolo 9 delle nostre condizioni generali.